I cartelloni abusivi sono una vera aggressione alla nostra città
Venerdì, 4 Dicembre 2009
Questa mattina il Pd del Campidoglio ha presentato, durante una conferenza stampa, il dossier contenente foto e documentazioni, che verra’ consegnato al sindaco di Roma, Gianni Alemanno, sulla grave e incontrollata situazione dei cartelloni abusivi che stanno invadendo la nostra citta’. E’ quanto si legge in una nota dello stesso Pd. Il vicepresidente della commissione Ambiente, Athos De Luca, e il presidente della commissione Trasparenza, Massimiliano Valeriani, promotori dell’iniziativa, hanno comunicato che tramite i Municipi e i circoli del Pd, spiega la nota, sono state raggiunte le prime 5.000 adesioni alla petizione popolare contro l’invasione degli impianti pubblicitari nella citta’ e per abrogare la delibera 37 del 30 marzo 2009. “Quello dei cartelloni pubblicitari- dicono De Luca e Valeriani- e’ una vera e propria aggressione alla nostra citta’. Da questo assalto non si salvano neppure le piazze storiche. Il Comune ha puntato tutto sulla monetizzazione ‘Paga sana e installa’”. De Luca, continua la nota, ha ricordato che il Prefetto, dopo il suo esposto, ha inviato nei giorni scorsi una lettera al sindaco per chiedere una mappa dettagliata della situazione degli impianti pubblicitari e la loro collocazione.”Il Comune- spiegano i due rappresentanti del Pd- ha costituito una nuova banca dati per gli impianti, alla quale si accede con semplice autocertificazione, del tipo e del numero degli impianti che si possiedono, che attraverso il pagamento della tassa pubblicitaria sono automaticamente sanati e non piu’ soggetti a verbali e rimozioni. Naturalmente gli impianti si sono concentrati nei punti piu’ appetibili per la pubblicita’, ovvero proprio dove violano il Codice della strada, in prossimita’ di semafori, incroci etc… costituendo grave pericolo per la sicurezza pubblica”. “Il Comune avendo smantellato la squadra centrale di vigili urbani addetti a questo settore- aggiunge Valeriani- non ha piu’ mezzi per controllare il territorio. Nessuno verifica la veridicita’ delle autocertificazioni, se sono stati denunciati piu’ cartelloni di quelli esistenti che successivamente sono stati collocati o saranno collocati, se hanno duplicato i cartellini degli impianti e se li hanno collocati nel rispetto del Codice della strada”. “Le rimozioni- continuano De Luca e Valeriani- sono state sospese a luglio e stanno riprendendo in modo simbolico senza costituire alcuna deterrenza ma assicurando la permanenza dell’impianto abusivo a tempo indeterminato. La situazione e’ sfuggita completamente di mano all’amministrazione con il risultato che la citta’ e’ assediata da nuovi impianti e da pali gia’ installati in attesa di essere completati con l’apposizione della pubblicita’”.


10 Gennaio 2010 alle 05:18
Ho votato alemanno, ma vi sosterrò con tutto il cuore in questa campagna. fatemi sapere come firmare e far firmare la petizione e grazie per l’impegno.
Matteo, xvii municipio
18 Febbraio 2010 alle 00:53
Il rivolo è diventato un torrente..e tra poco un fiume in piena di sdegno si abbatterà su chi ha permesso il più folle scempio degli ultimi 30 anni nella nostra città!
Non dobbiamo dare tregua a questa accozzaglia di politicanti e imprenditori-rapinatori.
La invito a dare uno sguardo al blog "riprendiamoci roma"
Grazie per il suo impegno in questa battaglia di civiltà
Franco XVIII municipio