Alemanno spieghi la nomina di Sebastiani a Presidente dell’ATAC
Martedì, 11 Maggio 2010‘’La storia della nomina di Giovanni Sebastiani come presidente dell’Atac rivelata dalla stampa e’ una faccenda molto delicata che dovrebbe ricevere spiegazioni plausibili'’. Lo afferma, in una nota, il consigliere del Pd al Comune di Roma, il quale annuncia che convochera’ la commissione Trasparenza e chiedera’ ‘’la presenza del segretario generale, del gabinetto del sindaco, dell’assessore Marchi e dell’Avvocatura comunale. Qualcuno dovra’ spiegare questo mistero. A partire da Alemanno che non si capisce se e’ vittima o protagonista suo malgrado di questa mancata nomina'’. Valeriani sostiene che ‘’Alemanno nomina un presidente non di una delle tante aziende del gruppo Comune di Roma, ma dell’Atac, firma un’ordinanza controfirmata come da prassi da tanti soggetti apicali dell’Amministrazione, ma da quella firma non scaturisce nulla. La prima ordinanza e’ del 5 agosto 2008, la seconda, quella che nomina Massimo Tabacchiera e annulla la precedente e’ del 5 novembre 2008. In questi due anni avevamo visto di tutto da parte di un’Amministrazione pasticciona e impacciata, ma una cosa cosi’ francamente e’ troppo'’. Secondo Valeriani, ‘’il destinatario del provvedimento non lo viene a sapere, l’azienda nelle sue assemblee dei soci non riceve nessuna comunicazione da parte dell’assessore competente, i lavoratori non sanno che il sindaco ha indicato un nuovo presidente dell’azienda, non lo sa il consiglio comunale, non lo sa nessuno. Come e’ mai possibile un simile quadro? Quale mistero si cela dietro questa vicenda? Quanto e’ pesante questa lobby dei trasporti che addirittura blocca una nomina del Sindaco e la rende inefficace?'’.

