Le ordinanze con cui si affidano lavori da 5 milioni ciascuna non sono state affatto revocate
Mercoledì, 28 Luglio 2010«Il grande caldo di questi giorni fa male soprattutto alla Giunta Alemanno che, nella smania di gestire con disinvoltura procedure delicate come l’indizione delle gare, mostra di non conoscere nemmeno gli atti formali prodotti. L’assessore Ghera, infatti, sostiene che le dieci ordinanze con cui si affidano lavori da 5 milioni ciascuna sono state revocate ma, evidentemente, non sa di cosa parla perché, come è facile controllare, ad oggi non risulta revocata nessuna ordinanza da parte del sindaco Alemanno». È quanto dichiara in una nota Massimiliano Valeriani, consigliere del Pd al Comune di Roma. «Lo stesso assessore Ghera - aggiunge Valeriani - in un’intervista rilasciata a un noto quotidiano romano il 19 luglio scorso, illustrava nel dettaglio le qualità miracolose di questi 10 appalti. Siccome le amministrazioni parlano per atti formali, invitiamo quindi Ghera a fare un pò di ordine in tutte le procedure attivate per gli appalti per la manutenzione delle strade che, evidentemente, sfuggono anche al suo controllo. È innegabile che la città di Roma possa vincere un premio per gli appalti, ma si tratta del primo premio come città dove si fanno più appalti a trattativa privata».

