Una svolta green per le periferie. Il bando per l’affidamento diretto al volontariato dei parchi è un’idea di Regione e Ater, l’azienda che gestisce l’edilizia residenziale. L’obiettivo è quello di promuovere pratiche di inclusione sociale proprio attraverso la partecipazione alla gestione di beni comuni. Il bando riguarda per il momento cinque aree da Primavalle a Ostia.

Lo strumento utilizzato è quello della normativa regionale che facilita l’attivismo dei comitati di quartiere e delle associazioni senza scopo di lucro. Ater ha così pubblicato il bando pilota.

I cittadini potranno manifestare il proprio interesse per la cura del parco “Dominique Green” in via Sant’Igino Papa a Primavalle, dell’area incastonata tra via San Giovanni Bottero e viale Simone Stratico a Ostia, il parco “Giulietto Minna” tra via Arcevia e via Treia a San Basilio, il parco tra via del Frantoio e via della Vanga al Tiburtino III (gli edifici popolari in via Tagliacozzo e via Venafro sono oggetto di un piano di riqualificazione presentato nei giorni scorsi) e un’area in viale di Valle Aurelia.

Sono previste convenzioni biennali, rinnovabili, e la concessione di contributi fino a 15 mila euro per le spese correnti e 5 mila euro per le spese in conto capitale, accordati sulla base dei progetti che dovranno essere dettagliati e corredati da cronoprogrammi e voci di spesa per la manutenzione dei prati, delle siepi e delle alberature. Oltre alla realizzazione di percorsi, arredi e recinzioni, aree giochi e strutture sportive, impianti di illuminazione e di irrigazione.

“Con questo strumento – spiega l’assessore alle Politiche abitative della Regione Lazio Massimiliano Valeriani – vogliamo favorire un percorso partecipato nella gestione delle aree verdi all’interno dei complessi Ater di Roma: se il bando pilota darà buoni risultati, il progetto verrà esteso anche agli altri quadranti della città”. Perché le periferie di Roma hanno bisogno di lavoro, infrastrutture e servizi. Ma anche di bellezza.