Presentato il Piano Triennale ATER 2019-2021 di edilizia residenziale pubblica, che porterà alla realizzazione di 708 nuovi alloggi. Finanziato con fondi regionali per complessivi 68,1 milioni di euro, il Piano costituisce una risposta concreta al fabbisogno abitativo, che nella Capitale riguarda oltre 12 mila famiglie in attesa di un alloggio popolare.

Il Piano non comporterà consumo di nuovo suolo, prevedendo interventi su edifici incompiuti, la riqualificazione dei piani terra (piani pilotis) e il frazionamento di appartamenti di grande metratura per adeguarli agli attuali standard dei nuclei familiari. Per tutti gli interventi si adotteranno soluzioni costruttive ad alta sostenibilità ambientale con l’obiettivo di garantire la piena autosufficienza energetica degli edifici (fotovoltaico, solare termico, etc.).

L’assessore regionale alle Politiche abitative, Massimiliano Valeriani, ha inaugurato, inoltre, l’edificio ATER appena completato in Via Bembo, a Primavalle, in cui sono stati realizzati 18 nuovi alloggi, di cui 3 per persone diversamente abili. A questi se ne aggiungeranno altri 4 attraverso il cambio di destinazione d’uso dei locali al piano terra, che potranno essere assegnati, per l’assenza di barriere architettoniche, a famiglie con disabilità. L’edificio è stato realizzato ad alta prestazione energetica (classe A+) ed è dotato di impianti fotovoltaici e di solare termico. Al piano terra, sul fronte strada, ci sono altri due locali che verranno destinati a servizi per il quartiere (ad es. CAF). Il cantiere è stato inaugurato nel giugno 2014 dal Presidente Zingaretti e si tratta della prima opera di edilizia residenziale pubblica realizzata a Roma con criteri altamente innovativi. Il finanziamento complessivo è stato di 2,2 milioni di euro di fondi Regione Lazio e MIT.

Nel corso dell’evento i primi assegnatari hanno preso visione dei propri alloggi. La consegna delle chiavi è prevista entro il prossimo mese di maggio per l’espletamento delle varie pratiche burocratiche (accatastamento, allacci, etc.)

Su impulso della Regione, per promuovere e sostenere il tessuto economico e sociale soprattutto nelle periferie, ATER ha predisposto anche tre nuovi Bandi, che renderanno disponibili 152 locali non residenziali con l’obiettivo di destinarli a botteghe artigiane, a Startup (soprattutto di giovani) e ad Associazioni, che svolgano attività di comprovato valore sociale. Nei criteri di assegnazione è previsto l’abbattimento dei canoni di locazione fino al 70 per cento rispetto ai prezzi di mercato.

“Abbiamo varato il più grande piano triennale di edilizia pubblica degli ultimi 30 anni: 708 nuovi alloggi senza consumo di suolo e con autosufficienza energetica. Insieme a tre nuovi bandi per 152 locali Ater non residenziali destinati a botteghe artigiane, start-up e associazioni no profit con riduzioni fino al 60% dei canoni di locazione. Un programma di rigenerazione urbana per ridare vitalità alle periferie e rintrecciare quel tessuto sociale ed economico in molte aree disagiate di Roma” ha dichiarato l’assessore Valeriani.