Contributi regionali per l’edilizia agevolata assegnati direttamente alle persone titolari degli alloggi. Nell’ambito della gestione dei programmi per la realizzazione di appartamenti destinati alla locazione a termine o permanente, l’Amministrazione regionale ha rilevato diverse inadempienze da parte delle imprese costruttrici sulle modalità di gestione del finanziamento assegnato e sulla disciplina per la vendita anticipata degli alloggi: il mancato rispetto delle procedure normative ha prodotto di conseguenza notevoli criticità per l’erogazione della quota finale a saldo dell’investimento previsto. In particolare, gli inadempimenti riscontrati riguardano la mancata stipula delle garanzie fidejussorie da parte degli operatori, la non conforme applicazione delle disposizioni sulla cessione a terzi degli alloggi prima della scadenza del vincolo della locazione e il mutamento di finalità sociale dell’operatore anteriormente alla liquidazione del saldo del contributo da parte della Regione.

Queste inottemperanze non consentono l’erogazione della quota finale del finanziamento stanziato, comportando di fatto un danno ai soci-assegnatari degli alloggi, che rischiano di vedersi inficiato anche il diritto all’abitazione. Per superare tali criticità, quindi, la Regione ha approvato il pagamento del contributo previsto direttamente ai fruitori finali, vale a dire ai titolari dell’alloggio, per i quali si sia già concretizzato il trasferimento del bene.

“Con questo provvedimento sono state predisposte misure adeguate sia per la salvaguardia degli investimenti pubblici, che per la tutela del diritto alla casa da parte delle centinaia di cittadini con titolo di assegnazione in proprietà degli alloggi di edilizia agevolata” dichiara Massimiliano Valeriani, assessore regionale all’Urbanistica e alle Politiche abitative.