Abbiamo presentato il nuovo piano di installazione della fibra ottica nei complessi Ater di Roma: la rete veloce raggiungerà 35 quartieri della capitale per oltre 15mila unità immobiliari, di cui 3.200 alloggi entro quest’anno e altri 10mila nel 2021 per completare gli ultimi 1800 appartamenti nel 2022. I primi ad essere avviati sono stati i lavori per portare la banda larga in 178 immobili della Garbatella, che quest’anno festeggia il suo centenario.

L’arrivo della fibra ottica rappresenta un altro fondamentale passo verso la modernizzazione della città: uno sviluppo tecnologico che non può escludere le periferie e le persone che vivono negli alloggi di edilizia residenziale pubblica. Ma questo servizio non riguarderà solo Roma: la rete veloce infatti raggiungerà anche i complessi Ater delle altre province del Lazio grazie alla fattiva collaborazione con la società Open Fiber.

Prosegue anche il piano di rigenerazione delle periferie attraverso il risanamento del patrimonio edilizio dell’Ater e la riqualificazione di aree verdi e parchi giochi: negli ultimi due anni abbiamo investito oltre 200 milioni di euro per interventi di ristrutturazione e di manutenzione degli immobili, mentre altri 70 milioni di euro sono stati stanziati per realizzare oltre 700 nuovi appartamenti. Ma ora con la diffusione della fibra ottica lanciamo un’altra preziosa opportunità per rilanciare il tessuto sociale e culturale delle nostre città.