Le deleghe dell’assessorato di mia competenza rappresentano sfide difficili ed entusiasmanti, che affronto con impegno e serenità. Si tratta di materie complesse, da affrontare in un’ottica integrata al fine di condividere al meglio l’azione amministrativa, in un costante dialogo con tutte le realtà territoriali interessate.

Con una scelta innovativa vengono finalmente accorpate in un unico assessorato le politiche abitative e la pianificazione urbanistica, che riflettono aspetti fondamentali per il progresso e il futuro delle nostre realtà urbane. Dentro ai temi dell’urbanistica e delle politiche per la casa si inserisce anche il tema del ciclo dei rifiuti, la qualità della vita di qualunque contesto urbano non può infatti prescindere da una programmazione virtuosa della gestione dei rifiuti e del decoro.

 

Politiche abitative

Sulle politiche abitative il mio impegno è quello di fornire un contributo importante per aumentare l’offerta abitativa e migliorare le condizioni di accesso ad un bene primario come quello della casa. Per il raggiungimento di tale obiettivo stiamo lavorando alla creazione di un’agenzia regionale dell’abitare, come strumento per affrontare l’emergenza abitativa di quanti hanno requisiti economici troppo alti per richiedere una casa popolare, ma troppo bassi per potere accedere ad una casa a canoni di mercato. Molti altri i progetti riguardano il frazionamento degli immobili Ater e la rivisitazione dei canoni di affitto, lo snellimento delle procedure nei piani di vendita e il completamento dei piani di zona con lo sblocco di risorse inutilizzate, l’osservatorio sui piani di zona e nuovi investimenti sull’emergenza abitativa. Interventi e obiettivi che ho illustrato appena insediato alla competente commissione consiliare.

Urbanistica

Sul fronte della pianificazione urbanistica, materia distinta ma speculare a quella delle politiche abitative, sto lavorando per dare piena applicazione alla legge sulla Rigenerazione Urbana, che punta a razionalizzare il patrimonio edilizio esistente e recuperare le aree urbane, intervenendo nelle zone degradate con l’obiettivo di riqualificare i tessuti urbanistici disomogenei e ridare dignità alle periferie delle città e dei paesi della Regione Lazio. Appena insediato ho fornito un sostegno e un supporto alle amministrazioni locali, agli ordini professionali e ai cittadini con un ufficio regionale dedicato alla Rigenerazione Urbana. Si tratta di uno sportello di supporto per la corretta interpretazione della legge. Ulteriori obiettivi in campo urbanistico riguardano la ridefinizione e l’approvazione del Piano Territoriale Paesistico Regionale (PTPR), la valutazione delle varianti ai Piani Regolatori Generali (PRG) presentate dalle Amministrazioni comunali e alla fase di ricostruzione post terremoto nei Comuni del cratere.

Ciclo dei Rifiuti

Quella dei rifiuti è una questione cruciale per la nostra Regione. Sono in gioco la tutela della salute delle nostre comunità, dell’ambiente e della qualità della vita, della bellezza delle città e dei nostri territori. L’obiettivo dei prossimi anni è ‘chiudere’ finalmente il ciclo, per rendere il Lazio autosufficiente. Il nuovo Piano regionale dei rifiuti su cui ho cominciato a lavorare fin dal primo giorno da assessore, punta alla riduzione della quantità di rifiuti prodotti, al potenziamento della raccolta differenziata, all’introduzione della tariffa puntuale sui rifiuti e ad incentivare gli impianti di nuova generazione. Il nuovo Piano definirà gli ambiti territoriali ottimali (ATO) e stabilirà criteri e regole certe basate sui principi dell’equa distribuzione degli impianti e dell’economia circolare, una sfida che deve essere vinta insieme a tutte le Amministrazioni locali.