La Giunta regionale ha approvato una delibera con cui viene assegnato alle ATER del Lazio il compito di individuare e selezionare un elenco di alloggi disponibili da destinare alle donne vittime di violenza e ai loro figli, che si trovino in condizione di particolare disagio economico, aggravato anche dalla attuale emergenza da Covid-19.

Applicando in senso estensivo quanto previsto dalle leggi regionali 12 del 1999 e 1 del 2020, la delibera prevede che le ATER territoriali, nell’ambito degli immobili di cui sono gestori, possano applicare una riserva di alloggi da assegnare per situazioni di particolare e comprovata gravità, per una durata massima di due anni, eventualmente prorogabile di un ulteriore anno, decorsi i quali gli immobili rientrano nella disponibilità ordinaria degli enti gestori.

“La perdita del lavoro, il disagio economico e la costrizione alla convivenza aumentano il pericolo per l’incolumità delle donne e per quella dei propri figli. La Regione Lazio non lascia indietro nessuno e questa delibera è un altro importante tassello per il contrasto alla violenza contro le donne e per il sostegno al loro percorso di uscita verso un nuovo inizio. Avere una soluzione alloggiativa molto spesso è una condizione negata che impedisce di uscire dalla situazione di maltrattamenti. Nei prossimi giorni avremo dalle Ater l’elenco degli immobili attualmente disponibili: luoghi di protezione e di tutela da cui ripartire” dichiara Massimiliano Valeriani, assessore regionale alle Politiche abitative.