Cambiano i criteri di alienazione degli alloggi Ater. In particolare, la possibilità di acquisto delle abitazioni di edilizia residenziale pubblica viene estesa fino ai parenti di terzo grado, anche non conviventi, purché siano in possesso dei requisiti previsti dalla legge, mentre nel prezzo di vendita degli alloggi verranno computati anche i costi sostenuti dalle Ater per i lavori di manutenzione straordinaria realizzati negli ultimi cinque anni. Viene inoltre regolata la sospensione delle procedure di alienazione qualora nell’ambito del nucleo familiare esistano situazioni di estremo disagio dovuti a malattie. È prevista, infine, la facoltà di cedere la nuda proprietà degli immobili, se abitati da persone con oltre 70 anni di età e per i quali nessun avente diritto intende esercitarne l’acquisto.
Una serie di modifiche approvate questa mattina dalla Giunta regionale del Lazio, su proposta dell’assessore alle Politiche abitative, Massimiliano Valeriani, con l’obiettivo di favorire e rafforzare l’accesso alla casa per tutte quelle persone che ne hanno i requisiti, oltre a sostenere il reinvestimento delle risorse derivanti dalla vendita degli alloggi per migliorare e ampliare il patrimonio edilizio pubblico.